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| Mac developers, scatenatevi! |
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Inviato da: maggix - ieri 10:24 AM
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Il fatto che l'accesso all'iPhone Developer Program di Apple fosse di 99$ ha certamente contribuito al successo di questa piattaforma. Dall'altro lato, però, per poter accedere a contenuti di pari livello per quanto riguarda l'ambiente Mac OS X, se escludiamo la Membership per Studenti, il prezzo di accesso per la Apple Select Membership era di 499$, per non parlare della Premium.
Sebbene alcune di queste subscriptions avessero dei "bonus" non da poco (includevano ad esempio il biglietto di ingresso per il WWDC) il prezzo rappresentava nella maggior parte dei casi una barriera non da poco.
Da alcuni giorni il prezzo per il Developer Program per Mac OS X è sceso a 99$ ed è presente un solo tipo di Membership: quella standard, appunto. Rimane sempre presente quella free, ma ora a 99$ è possibile accedere ai Dev Forums, al download delle versioni in anteprima del software e ad altre feature prima riservate alle altre ben più costose subscriptions. Sono spariti nel nulla la possibilità di avere i biglietti del WWDC già inclusi nella subscription (saranno da pagare a parte) e lo sconto per l'acquisto di nuovo hardware Apple per lo sviluppo (che tuttavia non rappresenta una gran perdita, in base a come me ne avevano parlato in precedenza).
Insieme a questo il sito http://developer.apple.com è stato in gran parte ridisegnato e ristrutturato con nuovi contenuti. Se non lo avete ancora visitato negli ultimi giorni, ora è il momento di farvi visita!
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maggix
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| Unity presenta la versione 3.0 in anteprima (release in Estate 2010) |
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Inviato da: maggix - ieri 12:12 AM
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Unity è un famoso framework e ambiente di sviluppo per applicazioni multipiattaforma e multi-target, tra le quali figurano anche (sia per lo sviluppo che per il rilascio) iPhone OS e Mac OS X.
Negli ultimi mesi la popolarità di questo tool è cresciuta molto (le fonti ufficiali diconi 100.000 sviluppatori Unity), anche merito del fatto che la versione "Basic" di Unity 3D (che permette di sviluppare per Mac OS X) viene rilasciata gratuitamente anche per uso commerciale.
La versione per iPhone (e le versioni Pro) hanno invece il loro costo, ma in vista della release 3.0 può darsi che sempre più persone scelgano Unity per lo sviluppo dei loro futuri videogame: Unity 3.0 permetterà infatti di compilare applicazioni native per Playstation3 e Android, oltre ai già supportati Mac OS X, Windows, Xbox 360, Wii e iPhone.
A voi la press release, dove potete trovare informazioni per il pre-ordering e ulteriori dettagli tecnici riguardanti le feature della versione 3.0, in arrivo verso l'estate 2010.
Vi ricordo che proprio recentemente, Unity ha aggiornato la versione "base" alla 2.6.1 per Windows/Mac OS X e alla versione 1.6 per iPhone OS.
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maggix
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| Il protagonista del giorno: Apple A4 |
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Inviato da: maggix - 02-03-2010 01:54 PM
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Il protagonista del giorno, in questo momento di "calma" dalle notizie di nuovi OS (10.7 è in lavorazione, si sa, ma i rumors tacciono temporaneamente) e di nuovi dispositivi mobile (l'iPad è stato presentato e lo stiamo aspettando, anche se ce ne saranno disponibili meno del previsto), è l'Apple A4, il cuore dell'iPad.
C'è infatti un articolo su ArsTechnica (approfondito come gran parte delle loro review) dedicato proprio al nuovo processore sviluppato da Apple per il proprio tablet multitouch.
A questo proposito, l'autore cita fonti (che non può rivelare, data la consueta segretezza da parte di Apple) abbastanza certe che gli descrivono l'A4 come una versione a 1Ghz della stessa architettura del chip che attualmente si trova nell'iPhone 3GS (che però è a 600Mhz), denominata Cortex A8. Dalle prime voci di corridoio sembrava che Apple avesse basato l'A4 sull'architettura A9, in tal avrebbe anche potuto disporre di multicore, mentre l'architettura A8 dispone di un singolo core.
Il vantaggio in termini di consumi energetici potrebbe derivare dal fatto che, visto che i processori per i dispositivi mobile solitamente contengono aree deputate alla gestione I/O, il design custom di Apple permette di realizzare hardware perfettamente integrato col software. Per capirci: niente prese USB sull'iPad? Ecco che è possibile togliere un'intera parte di hardware dal processore, contenendo dimensioni e consumi.
Ad affiancare l'A4 nel compito di regalarci nuove esperienze sulla punta delle dita vi è un chip grafico di Imagination Technologies, il PowerVR SGX.
Alla luce di quanto detto, quindi, l'acquisizione di PA Semi nel 2008 da parte di Apple non ha avuto effetti immediati sul chip dell'iPad: il team di PA Semi ha infatti avuto parte al progetto ma non sarà molto probabilmente quella la loro massima espressione. Visto che il design di un chip richiede progetti che durano anni, la vera innovazione la potremo vedere probabilmente nelle prossime versioni di iPhone e iPad. Insomma, per avere Blocks su iPhone OS, conviene aspettare ancora qualche tempo.
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maggix
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| MacHeist anticipa un’applicazione del prossimo bundle: Squeeze - UPDATE 3 |
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Inviato da: bonny92 - 28-02-2010 07:22 PM
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Il 3 marzo 2010 alle ore 01:00 italiane partirà il prossimo bundle di MacHeist, che darà la possibilità a tutti gli utenti registrati (la registrazione è gratuita) di acquistare ad un prezzo vantaggioso le licenze di alcune interessanti applicazioni.
Durante i preparativi una scatola piena di applicazioni è “caduta dal camion” e lascia delle copie di Squeeze, un pannello delle Preferenze di Sistema che comprime le cartelle, con contenuti e sottocartelle, da noi scelte, facendoci così risparmiare spazio. Il punto forte di Squeeze è il fatto che al Mac (e a noi) le cartelle e i loro contenuti non appaiono compressi e li può consultare liberamente senza bisogno di decomprimerle. La licenza è valida dall’attuale versione 1.0.1 fino alla 1.9.9 compresa.
Questa è la finestra principale:
E questa è quella in cui possiamo scegliere quali cartelle fare comprimere all'applicazione:
Qui c'è il link per il download e ricordate che c’è tempo fino al 2 marzo 2010, affrettatevi!
UPDATE:
Proprio mentre sto adattando le immagini per l'articolo Squeeze mi segnala un aggiornamento da 1,8 MB con i seguenti bug fixes:
- Corregge rari crashes che possono verificarsi durante il lancio dell'applicazione
- Migliora l'integrità del database di salvataggio
- Aggiunge tipi addizionali di media alla lista dei files che Squeeze ignora
- Rimuove alcune linee non necessarie
UPDATE 2:
L'unico inconveniente sembra accadere se andiamo a modificare un documento (nel mio caso usando Pages) già salvato nella cartella compressa: infatti al momento del salvataggio Pages (o qualsiasi altro programma di scrittura presumo) ci dirà che non riesce a trovare la posizione del documento originale e ci chiede di salvarlo nuovamente con nome. Per evitare questo inconveniente avete due opzioni: o settate Squeeze su OFF finché modificate il documento e poi lo riattivate, oppure spostate il documento in una cartella non compressa.
È uscito un nuovo aggiornamento da 1,8 MB con i seguenti bug fixing (accidenti, questi ragazzi ci stanno davvero dando dentro!):
- Corretta la compressione ciclica che causava incompatibilità con altri processi
- Il pannello delle preferenze di Squeeze non crasha più se i files di supporto non possono essere creati
- Aggiunti tipi addizionali di media alla lista dei files che Squeeze ignora
UPDATE 3:
Nuovo aggiornamento da 1,8 MB con nuovo bug fixing:
- Il salvataggio del database dovrà essere correttamente ricaricato in tutte le situazioni
- Corretto il crash che poteva accadere ridimensionando le colonne nella lista delle cartelle (Folder)
Buona permanenza su XcodeItalia free
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bonny92
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| Fotocamera su iPad? |
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Inviato da: maggix - 27-02-2010 04:53 PM
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No, oggi no. Ma in futuro, chissà.
Il tablet Apple, presentato lo scorso Gennaio, come ben sapete non ha la fotocamera integrata. Questo non significa però che non possa averla in futuro, o che non possano esistere accessori per integrarla.
La Beta3 dell'SDK per iPad (versione 3.2) rilasciato agli sviluppatori la settimana scorsa si contraddistingue infatti per la presenza di alcuni metodi per avere informazioni sul tipo di fotocamera del dispositivo su cui gira l'applicazione, quali hasFlash:, hasFrontCamera:, e altri che trovate nell'immagine seguente.
La fotocamera (che supporterebbe anche video e permetterebbe quindi anche videoconferenze su iPad) sarebbe da alloggiare nella parte anteriore, sotto il vetro, integrata come le attuali iSight sui notebook Apple.
LINK
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maggix
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| Sondaggio tra gli utenti di iPhone, Android, iPod Touch e Palm WebOS |
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Inviato da: maggix - 26-02-2010 01:47 AM
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Su AppleInsider sono stati pubblicati oggi alcuni interessanti risultati di un sondaggio di AdMob condotto nella prima metà di febbraio su poco più di 900 intervistati, che copre vari aspetti relativi all'utilizzo del proprio dispositivo mobile e alcune caratteristiche anagrafiche (sesso, età) dei possessori di quattro più popolari prodotti attualmente in commercio, con una strana categorizzazione che "mescola" prodotto e sistema operativo.
I dispositivi interessati erano infatti l'iPhone, l'iPod Touch (che tuttavia hanno lo stesso OS), Android (che al contrario è solo un sistema operativo) e WebOS (il quale, pur essendo un sistema operativo, è installato solo su prodotti di Palm e quindi, in questo caso, la corrispondenza è quasi 1:1 con il dispositivo).
Ebbene, dal punto di vista puramente "anagrafico" c'è da registrare che l'iPod Touch è il prodotto più diffuso tra i giovani, mentre l'iPhone, pur sostanzialmente bilanciato, è il dispositivo più diffuso nella fascia dai 55 anni in su.
I "giovanissimo" non hanno neanche idea di cosa sia WebOS dato che solo il 2% dei possessori di questo device ha meno di 17 anni.
Android, invece, vede nella fascia d'età tra i 25 e i 34 anni il maggior numero di utilizzatori.
Ma veniamo al denaro sonante, ovvero: che relazione c'è tra le Apps e la piattaforma?
Ebbene, nonostante i possessori di iPod touch siano quelli che scaricano più applicazioni (del resto che altro possono fare? Telefonare no di sicuro ), non sono però quelli che ne acquistano di più (la cosa si ricollega al discorso dell'età, fatto poc'anzi). Ovvero, gli utenti che acquistano almeno 1 app a pagamento al mese sono quelli dell'iPhone, arrivando a circa 50% degli intervistati possessori di iPhone.
Ma c'è anche una domanda riguardante l'iPad! infatti, il 16% di possessori di iPhone hanno intenzione di acquistarlo nei prossimi 6 mesi, contrariamente agli utenti di Android che si dimostrano più freddini verso il nuovo tablet Apple (solo 6%), mentre gli utenti WebOS sono potenziali acquirenti iPad (11%).
Ultima curiosità, prima di lasciarvi all'articolo per vedere le stats con i vostri occhi, Android è un cellulare da "vero uomo", visto che ben il 73% degli utenti Android intervistati è di sesso maschile, contro la sostanziale parità per gli altri device 
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maggix
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| 5000 Apps ritirate da App Store |
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Inviato da: maggix - 22-02-2010 11:15 PM
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Interessante il grafico che ho trovato in questo articolo di MacRumors, eccolo qua:
Rappresenta il numero di App, secondo le statistiche di AppShopper.com, che vengono ritirate dall'App store nella settimana scorsa. Diciamo che la media è di circa 100 Apps/giorno, per svariati motivi: sviluppatore che la ritira volutamente oppure sotto richiesta da parte di Apple.
Però il 17 Febbraio questo numero sale improvvisamente a 932 apps rimosse, per poi raggiungere quota 4000 il 18/2!!
Il trend è continuato, anche se in misura minore, nel weekend, "spazzando via" circa il 3% delle apps presenti su iTunes Store!
Questa "pulizia" fa parte dell'intendo di Apple di rimuovere le applicazioni ritenute "apertamente sessuali" come riportato anche da noi nei giorni scorsi in una precedente news.
In chiusura, l'articolo fa notare come alcuni produttori realizzino qualcosa come 500 varianti della stessa app con minime variazioni, pur di incrementare il numero e le possibilità di vendita! (link)
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maggix
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| Hulu potrebbe arrivare su iPad, senza Flash ovviamente |
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Inviato da: maggix - 21-02-2010 02:17 AM
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Al lancio di iPad avvenuto alla scorsa presentazione di Apple del 27 Gennaio, molti si aspettavano che, oltre ad essere presentato come un eBook reader, iPad potesse essere anche presentato come un device per i video, magari in streaming.
Il servizio di Hulu (non disponibile in Italia per motivi di copyright) è il secondo maggior servizio di video online del Web (benchè registri un numero molto inferiore del rivale Google). Hulu è proprietà di Disney, la quale a sua volta ha come azionista di maggioranza un certo Steve Jobs. È quindi lecito pensare che la piattaforma di video straming Hulu possa in futuro arrivare sui dispositivi Apple.
Le notizie recentemente farebbero proprio pensare ad una applicazione per iPad in sviluppo, nonostante TechCrunch faccia notare che i problemi sono soprattutto di carattere tecnico, non tanto per il formato dei video stessi (il player di Hulu è in Flash, ma i video sono salvati sui server in formato h.264) quanto per tutta la struttura del player e dei banner pubblicitari che sono stati pensati espressamente per il prodotto di Adobe.
Staremo a vedere se, per la data di lancio di iPad prevista nel mese di Marzo, riusciranno a presentare qualcosa. In realtà, nonostante ancora non sia chiaro se tale servizio possa essere disponibili al di fuori degli US, ci si aspetta che tale servizio abbia una subscription a pagamento.
A proposito di Flash, prima di chiudere vi segnalo la notizia dell'ennesima occasione per Steve Jobs di criticare il formato di Adobe, definendolo un "CPU hog" per via dell'utilizzo della CPU per riprodurre i filmati. Steve Jobs si sarebbe incontrato con la direzione del Wall Street Journal per parlare del formato con cui distribuire i contenuti multimediali e, come suo solito, non ha risparmiato le critiche verso il formato di Adobe definendolo "vecchio" e "pieno di bug".
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maggix
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| Windows Mobile 7 Series è tra noi |
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Inviato da: maggix - 17-02-2010 12:00 AM
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![[Immagine: main.php?g2_view=core.DownloadItem&g...alNumber=1]](http://galleria.xcodeitalia.org/main.php?g2_view=core.DownloadItem&g2_itemId=132&g2_serialNumber=1)
Alla fine è arrivato: Windows Mobile 7 Series è stato presentato oggi alla giornata inaugurale del MWC di Barcellona da Steve Ballmer, CEO di Microsoft.
A quanto pare a Redmond si sono dati parecchio da fare per non sfigurare, e dai primi commenti che circolano nella rete sembrano esserci riusciti.
In particolare, un articolo che colpisce molto per l'entusiasmo con cui è stato scritto è quello di Gizmodo (link qui) che descrive l'interfaccia di Windows Mobile 7 come "rivoluzionaria". Sebbene il termine sia già stato ampiamente utilizzato, a partire proprio dall'iPhone, il concetto alla base di Windows Mobile 7 sarebbe il design e la progettazione dell'esperienza dell'utente non in base ai "dati" (o alle app) come nel caso di iPhone (e suoi seguaci, Android tra i primi) ma in base al contenuto.
Per la serie: "What do you want to do today?" parafrasando il famoso motto "Where do you want to go today?" della Microsoft anni '90.
In pratica, secondo Gizmodo, se finora l'interfaccia dell'iPhone era "limitata" al fatto che per fare una certa operazione bisognava avviare un'app, l'interfaccia di Windows Mobile 7 si concentra sul contenuto, raggruppando in vari "hub" quelli che sono gli aspetti "Telefono", "Social network", "Galleria fotografica", etc, astraendoli quindi dal concetto di semplice applicazione.
Anche se poi, tirando le fila, qualche applicazione dovrà pur essere avviata per fare tutto questo, ragion per cui stiamo a vedere se si tratta di uno "slogan" o se invece riuscirà davvero a fare breccia nel mercato mobile nel quale il suo fratello minore (o sarebbe meglio dire "nonno"?) Windows Mobile 6 sta faticando.
I commenti riguardo all'uso e alla fluidità delle applicazioni sono positivi (se ne parla qui), e non potrebbe essere altrimenti in quanto l'ultimo arrivato, nel campo della tecnologia, ha quantomeno dalla sua parte il vantaggio puramente tecnologico dovuto a device con un rapporto performance/peso&battery-life sicuramente sempre più vantaggioso.
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maggix
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